14/09/2017

Federfarma Siracusa segnala rischio carenze per l'ossigeno di emergenza

Il presidente Caruso scrive alla Asl una nota per segnalare il pericolo di disservizi nelle forniture: non ci sono bombole a sufficienza.

Con una nota inviata alla Asl, il presidente di Federfarma Siracusa, Salvatore Caruso, ha segnalato il pericolo di disservizi nelle forniture ai pazienti dell’ossigeno di emergenza, a causa di un numero insufficiente delle bombole. Troppo spesso, infatti, gli assistiti tengono in casa i cilindri per troppo tempo, con il risultato che in farmacia arrivano sempre meno bombole e così non si riesce a soddisfare tutte le richieste. Il problema, peraltro, ha motivazioni di ordine economico. “La fornitura dell’ossigeno d’emergenza -ha precisato Salvatore Caruso- garantisce utili assai risicati, e, se dobbiamo anche affannarci per recuperare le bombole, allora la farmacia va pure in perdita. Una soluzione va necessariamente trovata, perché l’ossigeno è un medicinale”. Secondo Caruso, un rimedio possibile potrebbe essere istituire una cauzione a carico del paziente al ritiro della bombola, da rimborsare al momento della restituzione. Questa è una delle proposte che Federfarma ha nuovamente sottoposto al ministero della Salute, proprio per cercare di risolvere il problema.